Umbria: un piccolo cuore per un grande viaggio

Itinerari Culturali - Umbria Terra di Santi

Santi e luoghi in un itinerario di fede, misticismo e spiritualità.

Terra d’origine di mistiche figure sono concentrati in quest’area importanti spazi di culto. Tanti percorsi  per assaporare religiosità, sacralità ed arte in molti luoghi  ancora oggi capaci di suscitare ideali di pace, bontà e riconciliazione. Religione e sacralità dell'Umbria  attraverso la storia dei suoi santi: per colmare  il bisogno di spiritualità che i tempi moderni non riescono a sopprimere.

3 giorni 2 notti
Itinerario di 3 giorni 2 notti
1° giorno: GUBBIO/ASSISI
Arrivo a Gubbio, splendida città medioevale e visita della Chiesa di S. Francesco sorta sul luogo dove il Santo venne accolto dalla famiglia Spadalonga. Visita poi della Chiesetta della Vittorina eretta dove S. Francesco ammansì il lupo. Salita in funivia al monte Ingino per visitare la Basilica dove è conservato il corpo incorrotto di S. Ubaldo, il santo della riconciliazione, vescovo e patrono della città ed in onore del quale ogni 15 maggio si svolge l famosa festa dei Ceri. Pranzo e partenza per Assisi , patria di S. Francesco  Visita della città iniziando   dalla maestosa Basilica di San Francesco  uno dei più insigni capolavori dell'arte universale. Composta da due chiese sovrapposte, quella superiore che ha un aspetto gotico, luminoso e snello , quella inferiore invece, a cui si accede attraverso un portale gotico del 200,  bassa ed austera. In questo percorso è possibile ammirare le opere dei grandi maestri delle scuole pisana, fiorentina, romana e senese, Cimabue, Giotto, Pietro Lorenzetti e Simone Martini. Si  prosegue per piazza del Comune con il tempio di Minerva, il Palazzo dei Priori del 1337, il duecentesco Palazzo del Capitano del Popolo, la Cattedrale e poi verso la Chiesa di S. Chiara fondatrice   dell'ordine femminile francescano che, dal suo nome, fu chiamato delle Clarisse.
Nelle vicinanze sono poi visitabili i luoghi legati alla vita di San Francesco, come l'Eremo delle Carceri, immerso in un fitto bosco di querce e lecci sulle pendici del Subasio e il Convento di San Damiano, sorto intorno all'oratorio nel quale la tradizione vuole che il Crocifisso abbia parlato al Santo. Cena e pernottamento.

2° giorno: CASCIA /NORCIA/ASSISI
Prima colazione e partenza per la Valnerina, ovvero tutta la vallata che segue il corso del fiume Nera tra Narni e Visso. Un territorio  ricco di bellezze naturali, di valori ambientali e di una natura incantevole. Arrivo a Roccaporena  dove è nata S. Rita da Cascia. A Roccaporena ancora esiste la casa natale di S. Rita, la cui finestra principale si apre sullo Scoglio, un'aspra, sommità che domina il paesetto e che fu meta prediletta di Rita per le sue preghiere e le solitarie meditazioni. Partenza per Cascia e visita della Basilica e del  Convento dedicato a S. Rita dove ancora oggi le suore Agostiniane vivono con la stessa regola di sette secoli fa. Partenza per Norcia, patria di San Benedetto, Patrono Principale d’Europa, e pranzo.  Norcia è meta importante sia per chi vuole conoscere la profonda spiritualità benedettina sia per chi è attratto dalla sua indiscussa fama culinaria che ne fa uno dei luoghi gastronomici più ricchi e ricercati d’Italia, la capitale dei prodotti della “norcineria” (che da Norcia trae nome e lustro), dei tartufi neri pregiati, dei formaggi e delle lenticchie. Rientro ad Assisi.
3° giorno: TERNI/NARNI
Prima colazione e partenza per Terni l'antica Interamna Nahartium ("terra tra due fiumi", cioè il Nera ed il Serra). Visita della città che conserva parte del suo centro antico ed alcuni notevoli monumenti. Tra questi  la chiesa di San Francesco, duecentesca, con la bellissima Cappella Paradisi con affreschi del '300 ed  il Duomo, eretto nel XVII secolo. Degni di nota sono anche i resti dell'anfiteatro romano, delle antiche mura e i quartieri medievali, con resti di antiche torri e bei palazzi. Tra questi è particolarmente interessante Palazzo Spada, attribuito al Sangallo. A Terni si trova la Basilica di San Valentino che custodisce il corpo del Santo, vescovo della città martirizzato nel III secolo d.C., oggi eletto in tutto il mondo patrono degli innamorati.  Nel pomeriggio visita alla Speco Francescano di Narni  fondato da San Francesco nel 1213 mentre compiva il suo giro apostolico nella bassa Umbria. E' immerso nel verde, in posizione dominante la vallata.
Rientro.